Metodo dello “scalino”

Il nome deriva dal modo in cui i tagli formano uno scalino. Il metodo prevede la rimozione dell’albero dal ceppo o dal punto in cui è inceppato nel terreno. Il tronco deve avere una buona superficie di scorrimento e cadere senza problemi.

Procedete come segue:

1. Formate un piano con rami e pali sul terreno di fronte al tronco.
2. Tagliate circa metà del diametro del lato posteriore del tronco. ­Proseguite il taglio dall’altro lato se la barra guida è più corta del diametro dell’albero. Inclinate il lato anteriore del tronco. (Freccia 1)
3. Inserite un cuneo per evitare di schiacciare il taglio.
4. Praticate il taglio successivo dal lato anteriore, parallelo al taglio precedente, ma 3-5 cm più in basso. Tagliate circa metà del ­diametro del tronco. (Freccia 2)
5. Battete il cuneo finché le fibre del legno non si spaccano tra i due tagli. In genere, il tronco si inclina sul ceppo.
6. Fate leva sull’albero con un palo lungo 2-3 m nella direzione di movimento finché non cade l’albero.
7. Se l’albero non cade, ripetete la procedura dal punto 1.

Nota: È importante che i due tagli non siano praticati troppo in alto, ­altrimenti il tronco si può “ripiegare” nel punto di rottura. Inoltre, prestate attenzione in quanto il tronco potrebbe cedere prematuramente. Non restate mai nella direzione di movimento e naturalmente sotto il tronco. Se l’albero è ancora impigliato, è necessario ricorrere a un trattore, verricello o altro macchinario.

AVVERTENZA:

Non abbattete mai un albero su un albero impigliato.

AVVERTENZA:

Non cercate mai di tagliare l’albero che sostiene un albero impigliato.

AVVERTENZA:

Non lavorate mai all’interno dell’area di pericolo di alberi impigliati.